Frodi creditizie ancora in crescita: +23,8% nel 2025
Crif, nell’ultima edizione dell' 'Osservatorio' non offre conclusioni rassicuranti sul mondo delle frodi creditizie, che non accennano a diminuire.
Solo nel 2025, 165 milioni di euro frodati in Italia
Nel 2025 le frodi creditizie, con poco meno di 40.000 casi verificati, hanno registrato una crescita di circa il 24% in più rispetto ai casi registrati nell’anno precedente e, mentre il valore medio della singola frode scende del -10,6%, l’importo totale aumenta della stessa percentuale, toccando i 165 milioni di euro frodati.
In particolare, è confermata la tendenza che vede le persone di sesso maschile rappresentare i due terzi del totale con un terzo delle frodi che riguarda i prestiti finalizzati; infatti, più del 30% dei prestiti oggetto di frode è finalizzato con i truffatori che prediligono usare il credito ottenuto illegalmente non su generi di alto valore ma su generi di consumo a basso costo. Sempre dall' Osservatorio di Crif spunta un altra particolarità e cioé che a scoprire una frode poco più del 40% delle vittime impiega più di 6 mesi, con un altro 20% che lo scopre dopo addirittura 5 anni: spesso, sono richieste di finanziamento non andate a buon fine senza un evidente motivo a far scattare l' 'allarme'.
Sinteticamente: