Salento, aggiornamento sul mercato immobiliare
Tendenze e Previsioni Future
Con una crescita della domanda estera, il Salento vede raccoglie oltre la metà delle preferenze degli acquirenti stranieri in Puglia (provenienti da Europa, USA e Canada), attratti da masserie, rustici e borghi storici.
In particolare, località rinomate come Gallipoli e Otranto (con punte fino a 4.200 €/m²) registrano un rallentamento della corsa ai prezzi dopo i forti rincari degli anni passati. Per contro, l'espansione dell'entroterra e marine minori con borghi come Specchia, Tricase e Ugento offrono nuove opportunità di investimento, con acquirenti orientati al lavoro da remoto e a una redditività turistica più consapevole.

Non a caso, l’entroterra salentino sta vivendo una vera e propria riscoperta ed è attualmente considerato una delle aree più promettenti sia per l'acquisto di prime case sia per investimenti di lungo termine. Il mercato si divide tra due dinamiche di prezzo e tipologia di immobile:
Immobili standard: nei piccoli borghi rurali e meno noti, i prezzi medi
si attestano tra gli 800 €/m² e i 1.400 €/m², con picchi minimi che in
alcune strutture da ristrutturare scendono persino sotto i 500-600 €/m².
Il segmento Premium (masserie e dimore storiche): gli immobili di pregio già pronti o ristrutturati, come palazzotti con volte a stella nei centri storici o masserie di campagna, viaggiano su cifre ben superiori, tra i 1.600 €/m² e i 2.200 €/m², pur rimanendo molto competitivi rispetto ai 2.800 - 4.200 €/m² delle coste più esclusive (come Otranto o Castro).
Le coste del Salento riflettono dinamiche profondamente diverse rispetto all'entroterra. Nell'anno in corso, le località costiere registrano un consolidamento caratterizzato da prezzi elevati, una forte polarizzazione geografica e una spiccata natura stagionale. La competizione tra acquirenti per le case con vista mare o vicine alle spiagge mantiene i valori stabili o in lieve crescita nelle zone di maggior pregio.
Il versante
adriatico è
storicamente il più caro, dominato da scogliere, borghi medievali e un turismo
internazionale d'élite con i prezzi medi che variano da 2.200 €/m² a 2.800 €/m²,
con picchi che superano i 3.500 €/m²
per le abitazioni storiche e i complessi di pregio a picco sul mare.
La costa ionica, caratterizzata da lunghe distese di sabbia bianca, ha un mercato fortemente orientato alla ricettività estiva e al turismo di massa o familiare con i prezzi medi che variano da 2.000 €/m² a 2.500 €/m². Ma come per la costa adriatica anche qui, nelle aree esclusive fronte mare o nei palazzi storici di Gallipoli si registrano massimi compresi tra i 3.000 €/m² e i 3.200 €/m².
Le conclusioni che possiamo trarre sono che nel Salento, il mercato immobiliare mostra una crescita selettiva e un progressivo consolidamento della fascia medio-alta, trainato anche dalla domanda internazionale e da uno stile di vita non più legato solo alla stagione estiva.